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Tutti i big dell’edilizia in corsa per piazza Primo maggio
Le maggiori imprese edili della regione partecipano alla gara d’appalto da 11,5 milioni di euro per la costruzione del nuovo parcheggio interrato di piazza Primo maggio a Udine.
31 Maggio 2011,
Le maggiori imprese edili della regione partecipano alla gara d’appalto da 11,5 milioni di euro per la costruzione del nuovo parcheggio interrato di piazza Primo maggio a Udine. Un parcheggio da 382 posti e 96 in superficie. La Sistema sosta e mobilità (Ssm), società partecipata dal Comune, ha ricevuto (come si era anticipato giorni fa) 11 offerte. Nove da associazioni d’imprese e due da imprese che hanno i numeri per partecipare singolarmente all’appalto, vale a dire la Coveco e la cooperativa Impianti cicili industriali. I raggruppamenti invece sono composti da: Monti spa con Conditerm srl; Cavagnis costruzioni con Presotto impianti e Geofondazioni srl; Eurocon con Idrotermica Buttrio srl; Vidoni spa con Easy light impianti Srl; Polese spa con Grimel srl; Impregea spa con Isidoro Prevedello srl, Zatti impianti srl, Laut engineering srl, Inar tech srl e Alberto Chiandussi; Rizzani De Eccher spa con Spav prefabbricati spa; Altan prefabbricati spa con Ponte rosso asfalti srl e Sice srl; Icop spa con impresa Rinaldo Tilatti srl ed Ed impianti srl.
Ieri, la commissione di gara e il responsabile unico del provvedimento, Luigi Fantini, hanno aperto le buste, ma per sapere se tutte le imprese che hanno presentato l’offerta saranno ammesse alla gara bisognerà attendere ancora qualche settimana. Difficile stimare, infatti, quanto tempo si prenderà la commissione per analizzare i documenti. Si tratta di un lavoro certosino che potrebbe proseguire anche per qualche mese.
Certo è che la costruzione del nuovo parcheggio è il primo caso di appalto finanziato da più enti pubblici (Comune, Regione, Camera di commercio e Fondazione Crup). «Una sorta di project financing messo a punto per la prima volta in città» fa notare il sindaco Furio Honsell, soddisfatto per le numerose offerte ricevute. «Un appalto importante - insiste l’assessore ai Lavori pubblici, Gianna Malisani – in grado di portare una boccata d’ossigeno al settore edile che più di altri risente della crisi economica». Fonte: Messaggero Veneto