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Notte bianca, boom di attrazioni
30 giugno 2010,
Notte bianca all’insegna del divertimento, dei prodotti tipici e della cultura. Venerdì 9 luglio i friulani potranno fare le ore piccole nel centro di Udine dove oltre allo shopping garantito dai negozi aperti fino alle 23.30, in piazza Libertà troveranno “il bianco dell’agricoltura” ovvero gelato, formaggio, ricotta e latte. L’evento costa 20 mila euro, metà della cifra è coperta da sponsor pubblici e privati. Rispetto alle passate edizioni quando la spesa si aggirava intorno agli 80 mila euro, la Notte bianca 2010 costa dunque molto meno non solo per effetto della crisi, ma anche perché è stata privata di piazza XX Settembre sottoposta a lavori di restauro. Dal piazzale del castello, a piazza Matteotti e piazza Libertà, la Notte bianca movimenterà la notte di venerdì 9 luglio. Tutto questo è stato reso possibile grazie alla collaborazione tra Comune e Confcommercio che assicurerà l’animazione in via Mercatovecchio, Confartigianato che si è fatta carico dell’animazione nelle piazze, dall’Unipol Ugf assicurazioni, Galleria Bardelli Srl e Prontoauto.
La vera novità, però, è la presenza degli stand dell’Ersa e del Movimento turismo del vino in piazza Libertà dove si potranno degustare i formaggi friulani e i vini bianchi come il Friulano. «Sarà una vetrina per le aziende che potranno mostrare i loro prodotti» ha precisato, ieri, nel corso della presentazione dell’evento a palazzo D’Aronco, il direttore dell’Ersa, Mirko Bellini, mentre l’assessore regionale Claudio Violino si soffermava sull’intenzione della Regione di «promuovere un Rinascimento rurale creando consapevolezza che esiste un’agricoltura in Friuli Venezia Giulia di qualità che rappresenta il nostro orgoglio. Con questo auspicio l’Ersa non poteva far mancare la sua presenza perché Udine, capitale del Friuli, è l’emporio delle produzioni agricole e vogliamo che mantenga forte questo ruolo». Anche il vicesindaco, Vincenzo Martines, ha fatto notare la doppia valenza dell’evento che da un lato «dà una risposta al mondo del commercio e dell’artigianato e dall’altra offre alle famiglie la possibilità di trascorrere una notte in centro tra musica e divertimento». Non è mancato il grazie alla Regione, alle associazioni di categoria e ai privati, del sindaco, Furio Honsell, perché, ha detto, «in periodo di vacche magre siamo riusciti a realizzare una Notte bianca di assoluto livello, in linea con gli eventi degli anni passati». La Notte bianca, oltre allo shopping, offrirà musica per tutti i gusti: sul piazzale del castello e in piazza Matteotti dj e live band proporranno i successi degli anni ’70 e ’80, mentre nella chiesa di San Pietro Martire, alle 21.30, suonerà l’Orchestra mitteleuropea della fondazione Luigi Bon. Sarà anche la notte dei musei aperti con visite guidate a pagamento alla mostra del Tiepolo e la degustazione del nuovo amaro Nonino. Garantito il divertimento per i bambini visto che in sala Ajace, dalle 20 fino a mezzanotte, il Ludobus allestirà la ludoteca con giochi da tavolo per tutte le età.
E per accogliere il popolo della Notte bianca, dalle 20 alle 7 del giorno dopo, i parcheggi Magrini, Andreuzzi e del Tribunale saranno aperti e gratis. In un punto informativo, invece, Legambiente e Net promuoveranno la raccolta differenziata. Fonte Messaggero Veneto.